Torino che dopo la pausa potrebbe lasciare la difesa a 3 anche dal primo minuto: Abate ci pensa e ne approfitta
A Bologna il Torino è riuscito a strappare un punto molto importante. Sotto come sempre (quinta volta su cinque in questa Serie A), nel secondo tempo i cambi hanno fatto la differenza e Kulenovic ha segnato un bel gol. Adesso c’è una pausa molto lunga: si torna in campo lunedì 12 ottobre. Torino-Udinese si gioca praticamente tra 3 settimane. Abate, che non avrĂ a disposizione tutti i giocatori, lavorerĂ però al Filadelfia con tutti quelli che non saranno in Nazionale. In questo scenario, attenzione alla difesa a 4. Dopo la pausa, il Torino potrebbe lasciare la difesa a 3 per passare a quella a 4 anche dal primo minuto. L’allenatore studia questo nuovo possibile abito per la sua squadra.
Le parole di Abate in conferenza stampa dopo Bologna
Sia contro la Fiorentina che contro il Bologna, il Torino quando è passato da 3 a 4 in difesa, ha fatto molto meglio. Si tratta di un dato oggettivo. Questo piĂą le caratteristiche della rosa a disposizione, stanno convincendo Abate a passare a 4. Ecco cosa ha detto dopo Bologna-Torino 1-1: “Ma io amo la difesa a 4. Abbiamo però adesso solo Simeone e Kulenovic. Adams è infortunato e Zapata non sta bene. La partita la prepari anche a livello strategico. A volte ti giochi la carta a gara in corso. Gli esterni anche sono fondamentali. Cacciamani è un quinto offensivo. Patterson e Fortini sono piĂą difensivi. Belghali nelle corde ha caratteristiche offensive. La difesa a 4 mi lascia sensazioni diverse. La mia sensazione è che a 4 abbiamo qualcosa in piĂą come caratteristiche. Non abbiamo grande abbondanza in certe zone di campo, nella pausa cercheremo l’abito migliore“.
4-3-1-2, 4-3-2-1 o 4-4-2?
Il 3-5-2 e il 3-5-1-1 non hanno disdegnato. Male invece il 3-4-1-2 opppure il 3-4-2-1: troppa poca densitĂ in mezzo al campo e difesa a rischio. Il modulo che stuzzica di piĂą Abate è il 4-4-2, ma con questi giocatori è possibile solo a gara in corso. Ne è un esempio la partita contro il Bologna, nel secondo tempo: Perri; Belghali, Ismajli, Coco, Patterson; Oristanio, Mandragora, Ilkhan, Cacciamani; Kulenovic, Simeone. Non ci sarebbero molte alternative se si partisse così. Il 4-4-2 quindi può essere utile a gara in corso. Invece a Firenze, si era passati al 4-3-1-2. Ecco, questo oppure il 4-3-2-1 sono molto meglio dall’inizio. Tanti i fattori da considerare.
